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Una dieta che comprende l’assunzione di pesce 3-4 volte a settimana contribuisce a prevenire numerose malattie (ictus,
infarto,...) e permette di mangiare in modo gustoso, ma al tempo stesso leggero, lasciando sazi e appagati più a lungo.
1) Salmone e omega 3 per prevenire le malattie
2) L’importanza delle proteine di stoccafisso e baccalà
3) Le proteine
di stoccafisso e baccalà per il diabete
1) Salmone e omega 3 per prevenire le malattie
Gli omega 3 di cui il salmone è ricco permettono all’organismo di produrre
sostanze dotate di azione antinfiammatoria, vasodilatatoria, antiaggregante e quindi importantissime per la prevenzione delle
malattie cardiovascolari e per mantenere il nostro cuore perfettamente funzionante: questo significa diminuire il rischio
di ictus e infarto. Inoltre, gli omega 3 contribuiscono anche a prevenire il cancro e malattie degenerative come l’Alzheimer.
Ma non finisce qui: questi acidi grassi sono un vero e proprio “mattone” del nostro tessuto nervoso e quindi aiutano a “mantenere
in forma“ organi come il cervello e la retina…insomma oltre al gusto c’è molto di più!
2) L’importanza delle proteine di stoccafisso e baccalà
L’apporto di proteine garantito dal consumo stoccafisso e baccalà
ha un grande potere saziante, perché permette di inibire il rilascio della “grelina”, uno dei più importanti mediatori della
sensazione di fame: inserirlo nei pasti quando si sta facendo una dieta per perdere peso, significa essere sazi più a lungo
e quindi evitare gli spuntini fuori orario che sono tanto pericolosi per la forma. Stoccafisso e baccalà sono inoltre pesci
dal gusto deciso che non hanno bisogno di condimenti e cotture pesanti, come i fritti.
3) Le proteine di stoccafisso e baccalà per il diabete
Secondo una recentissima ricerca [1], le proteine del merluzzo
avrebbero un’azione del tutto specifica di grande interesse: un effetto favorevole sulla sensibilità delle cellule del nostro
organismo agli effetti dell’ormone insulina. I risultati dello studio di Ouellet V sono stati ottenuti in un gruppo di soggetti
di ambo i sessi, che per quattro settimane hanno consumato una dieta nella quale la fonte di proteine era principalmente costituita
da filetti di merluzzo e per altre quattro settimane una dieta del tutto analoga, ma con una fonte proteica mista (manzo,
vitello e maiale magri ed uova). I soggetti erano sovrappeso e “resistenti all’insulina”: in quella condizione metabolica,
cioè, nella quale l’organismo non risponde appropriatamente all’insulina stessa, ed il metabolismo degli zuccheri e dei grassi
è alterato. Durante la “dieta merluzzo” la resistenza insulinica dei soggetti si è ridotta in modo significativo; gli autori
concludono sottolineando come tale effetto si accompagni ad una serie di conseguenze favorevoli per la salute (per esempio,
una minore probabilità di diventare diabetici).
1-
Ouellet V, Marois J, Weisnagel SJ, Jacques H. Dietary cod protein improves insulin sensitivity in insulin-resistant men
and women: a randomized controlled trial. Diabetes Care 2007; 30: 2816-21.
Un mare di benessere - Parent 1
(2009-02-13)
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Pelle giovane ed elastica, buon umore, benessere e leggerezza... questi sono solo alcuni dei motivi per cui è importante
mangiare il pesce, soprattutto durante la gravidanza e l’allattamento.
1) Un trattamento di bellezza per la pelle con il salmone
2) Gravidanza, allattamento e gli omega 3
3) Il segreto
del buon umore è racchiuso nel salmone
4) Le proteine di stoccafisso e baccalà per controllare la fame
1)Un trattamento di bellezza per la pelle con il salmone
Seguire una dieta che includa l’assunzione di omega
3, di cui il salmone è ricco, significa garantire un’ottima salute delle membrane cellulari, allontanare i rischi di fenomeni
degenerativi con accumulo di radicali liberi e quindi diminuire la probabilità di episodi di reattività e sensibilizzazione,
come dermatiti e disturbi infiammatori. Inoltre, assumere la giusta quantità di questi acidi grassi significa prendersi cura
della propria pelle... proprio come con un vero e proprio trattamento di bellezza! Grazie ad un giusto apporto di omega 3
è possibile evitare episodi di secchezza, ma soprattutto l’invecchiamento precoce della pelle e la comparsa di primi segni
come rughe, grinze, perdita di elasticità e compattezza.
2) La gravidanza e gli omega 3
La gravidanza e l’allattamento sono due momenti in cui è fondamentale un apporto ottimale
di omega 3, perchè questi acidi grassi permettono lo sviluppo regolare del feto e del suo sistema nervoso centrale. Inoltre,
riducono il rischio di parto prematuro, facilitando il raggiungimento della durata “normale” della gravidanza. Infine, grazie
alla capacità di rilasciare la muscolatura liscia, gli omega 3 attenuano l’attività di contrazione dell’utero prima del parto,
permettendo quindi al feto di completare la propria vita intrauterina e di presentarsi nella forma migliore all’impatto col
mondo.
3) Il segreto del buon umore
La gravidanza e l’allattamento sono due momenti in cui è fondamentale un apporto ottimale
di omega 3, perchè questi acidi grassi permettono lo sviluppo regolare del feto e del suo sistema nervoso centrale. Inoltre,
riducono il rischio di parto prematuro, facilitando il raggiungimento della durata “normale” della gravidanza. Infine, grazie
alla capacità di rilasciare la muscolatura liscia, gli omega 3 attenuano l’attività di contrazione dell’utero prima del parto,
permettendo quindi al feto di completare la propria vita intrauterina e di presentarsi nella forma migliore all’impatto col
mondo.
4) Le proteine di stoccafisso e baccalà per controllare la fame
Stoccafisso e baccalà sono alimenti ideali per un’alimentazione
quotidiana bilanciata. Il loro apporto di proteine garantisce un grande potere saziante, perché inibisce efficacemente il
rilascio della “grelina”, uno dei più importanti mediatori della sensazione di fame. Il senso di sazietà che ne deriva permette
di evitare spuntini fuori orario che spesso fanno mettere su peso. L’unica accortezza da tenere sempre in considerazione è
che non bisogna condirli troppo se si vuole rimanere leggeri.
Un mare di benessere - Parent 2
(2009-02-13)
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Mangiare pesce è importante per i bambini: inserirlo nella loro dieta, almeno 2-3 volte alla settimana, è essenziale per
la loro crescita e il loro sviluppo.
1) L’importanza degli omega 3 del salmone
2) L’importanza degli omega 3 del salmone per evitare le allergie
3)
Le proteine di stoccafisso e baccalà per “costruire” l’organismo
1) L’importanza degli omega 3 del salmone
Gli omega 3 contenuti nel salmone sono importanti sia per il feto sia durante
i primi anni di vita: durante la gestazione questi acidi grassi servono a regolare il processo di crescita del feto e nel
bambino contribuiscono allo sviluppo del sistema nervoso centrale (cervello e vista). Inoltre dai 6 ai 12 anni inserire nella
dieta pesci ricchi di omega 3 è particolarmente importante perché questo è il periodo di maggiore espansione del volume celebrale
e quindi i bambini ne hanno più bisogno. Questi acidi grassi contribuiscono allo sviluppo delle capacità motorie, di coordinazione,
di interazione sociale - come la capacità di stringere nuove amicizie – (Hibbeln JR et al, 2007)*e a contenere l’iperattività
dei bambini. La mancanza di omega 3 invece può portare a difficoltà di apprendimento e dislessia.
2) L’importanza degli omega 3 del salmone per evitare le allergie
Consumare alimenti ricchi di omega 3 nelle primissime
fasi di vita contribuisce a ridurre le manifestazioni allergiche, molto diffuse tra i bambini. Gli omega 3 contenuti nel pesce,
rispetto a quelli presenti in alimenti di origine non marina, sono utilizzati dall’organismo per produrre composti che hanno
una minore azione infiammatoria e una minore capacità di indurre la contrazione dei muscoli delle vie respiratorie, il fenomeno
alla base dell’asma allergica. Attualmente sono in corso studi controllati per studiare in modo più approfondito questo effetto
protettivo degli omega 3.
3) Le proteine di stoccafisso e baccalà per “costruire” l’organismo
Per produrre le proteine, l’organismo ha bisogno
di tutti i 20 tipi di aminoacidi diversi che si trovano in natura: ma mentre molti è in grado di produrli da solo, altri (i
cosiddetti “essenziali”) non li sa fabbricare, e deve quindi trovarli, già pronti, negli alimenti che consuma... ecco perché
non tutte le proteine hanno lo stesso “valore biologico”. Quelle del pesce ad esempio contengono, in quantità equilibrata,
tutti gli aminoacidi essenziali fondamentali per l’organismo. Nel caso del merluzzo, il 18% del suo peso è costituito da proteine,
quantità che viene conservata anche nei suoi derivati, stoccafisso e baccalà. Questo apporto è molto importante per riuscire
a soddisfare il fabbisogno proteico dell’organismo, aspetto particolarmente importante durante l’infanzia, perché è proprio
in questo periodo che prevalgono i meccanismi di tipo anabolico dell’organismo, ovvero la vera e propria “costruzione” dell’organismo,
che quindi ha maggiore bisogno delle proteine.
Hibbeln
JR, Davis JM, Steer C et al.
Maternal seafood consumption in pregnancy and neurodevelopmental outcomes in childhood (ALSPAC study): an observational
cohort study.
Lancet 2007; 369: 578-85.
Un mare di benessere - Child
(2009-02-13)
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Il consumo di pesce è importante nella terza età, perché permette di contrastare malattie degenerative, come l’Alzheimer,
e i fenomeni di decadimento dell’organismo.
1) Gli omega 3 per prevenire l’Alzhaimer
2) L’importanza delle proteine per contrastare il decadimento dell’organismo
1) Gli omega 3 per prevenire l’Alzhaimer
Gli omega 3 di cui il salmone è ricco contribuiscono a prevenire malattie
degenerative come l’Alzheimer e alle malattie cardiovascolari. Questi acidi grassi servono infatti a produrre gli “eicosanoidi”,
molecole dotate di azione antinfiammatoria, vasodilatatoria, antiaggregante. Inoltre gli omega 3 sono un vero e proprio “mattone”
del nostro tessuto nervoso e quindi aiutano a mantenere efficienti organi come il cervello e la retina, anche quando l’età
è avanzata.
2) L’importanza delle proteine per contrastare il decadimento dell’organismo
Durante la terza età prevalgono i meccanismi
di tipo catabolico dell’organismo, ovvero di decadimento dell’organismo stesso. Per contrastarli è molto importante riuscire
a soddisfare il fabbisogno proteico dell’organismo, per via della funzione di ricostruzione che le proteine stesse possiedono.
Proprio per questo bisogna consumare pesci come il merluzzo, che contiene oltre il 18% del suo peso in proteine, quantità
che viene conservata anche da stoccafisso e baccalà…un contributo davvero essenziale per permettere il buon funzionamento
dell’organismo.
Un mare di benessere - Grand parent
(2009-02-13)
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Perchè mangiare il pesce? Oltre al gusto c’è di più...
Sono tanti gli effetti favorevoli sulla salute legati al consumo di pesce e proprio per questo motivo è importante che
sia consumato almeno due-tre volte a settimana. Il Comitato scientifico norvegese per la sicurezza alimentare (Norwegian Scientific
Committee for Food Safety) ha valutato i benefici nutrizionali legati al consumo di pesce. Dai risultati di una relazione
su più di 300 analisi scientifiche e studi, sono emerse alcune indicazioni dietetiche, in particolare riguardo ai pesci grassi,
che trovano conferma in studi simili condotti in altri paesi come Regno Unito, Danimarca e Stati Uniti. Secondo questi risultati,
il consumo di pesci grassi è particolarmente importante perchè protegge dalle malattie cardiovascolari. In particolare il
Comitato raccomanda di aumentarne il consumo, soprattutto alle persone che generalmente ne mangiano poco o che di solito non
mangiano nessun tipo di pesce.
Ma quali pesci bisogna scegliere?
Le qualità e le caratteristiche nutrizionali variano a seconda dei diversi tipi di pesce: quelli più magri come il merluzzo
(e i suoi derivati, stoccafisso e baccalà) sono un’importante fonte di proteine e hanno un grande potere saziante, mentre
specie più grasse, come il salmone, sono ricche di omega 3.
Le proteine del pesce: un grande potere saziante
Le proteine del pesce hanno un’importante funzione di costruzione e ricostruzione dell’organismo. Questo significa che
forniscono gli aminoacidi che l’organismo non è in grado di produrre da solo e che sono essenziali per la costruzione delle
proteine e per il loro corretto funzionamento. Le proteine del pesce inoltre contribuiscono in maniera significativa ai meccanismi
di sazietà e hanno un ruolo fondamentale soprattutto nei paesi industrializzati, dove si osserva una forte tendenza all’obesità
e al sovrappeso. Studi recenti dimostrano infatti che le proteine hanno un potere saziante che è addirittura maggiore di quello
degli zuccheri e dei lipidi (i grassi), perchè hanno una maggiore capacità di inibire la produzione della “Grelina”, uno dei
più importanti mediatori della sensazione di fame.
Tutte le virtù degli omega 3
I pesci più grassi, come il salmone, sono ricchi di “omega 3”, acidi grassi che costituiscono nutrienti fondamentali nelle
diverse fasi della vita e rivestono un ruolo molto importante per prevenire e proteggere da molte malattie. Il consumo di
almeno due porzioni di salmone da 150g. permette di soddisfare il fabbisogno medio di questi grassi per una settimana. Ma
a cosa servono gli omega 3? Prevengono malattie e problemi cardiovascolari, come l’infarto, migliorano la circolazione, aiutano
a evitare le infiammazioni e, grazie all’effetto benefico che hanno sul tessuto nervoso, anche a mantenere in un buono stato
il cervello e la vista. Inoltre studi recenti suggeriscono che gli omega 3 aiutano a produrre la serotonina, il cosiddetto
“ormone della felicità”, e quindi permettono di migliorare il tono dell’umore.
Gli omega 3 durante la gravidanza e nei primi anni di vita
Due momenti particolari nei quali l’assunzione di omega 3 è fondamentale sono la gravidanza e i primi anni di vita. Durante
la gravidanza un apporto adeguato di acidi grassi come gli omega 3 permette uno sviluppo regolare del feto. Gli omega 3 ne
regolano la crescita, riducono i rischi di parto prematuro e di interruzioni della gravidanza, ma soprattutto sono essenziali
per lo sviluppo del cervello e della vista del nascituro. Assicurare un adeguato apporto di omega 3, presenti nel latte materno,
permette un maggiore sviluppo del cervello e un migliore funzionamento della retina anche nel neonato. Inoltre questi grassi
sono molto importanti per i bambini perchè rendono meno probabili manifestazioni allergiche, come l’asma.
...Insomma, oltre al gusto c’è molto di più!
Un mare di benessere - main
(2009-02-13)
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National Institute of Nutrition and Seafood Research
(2006-12-06)
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