Come arrivare in forma alla prova costume

21.06.2010

Voglia di mare? E' un'ottima occasione per ritrovare bellezza e linea! Portare più pesce in tavola, infatti, è un trucco gustoso che consente di ridurre le calorie senza penalizzare la ricchezza nutrizionale della dieta.

Salmone Norvegese marinato al ginger e arancia con gelatina di vodkjito

Fotografo: Copyright Nsec

Poche calorie, pochissimi grassi
Il pesce è infatti un alimento naturalmente magro. Contiene solo l’1- 10 percento di grassi (contro il 5-29 percento della carne di manzo) appartenenti alla benefica categoria dei polinsaturi della serie Omega3, amici della  salute, della giovinezza e del buon umore. Tra tutte le varietà, stoccafisso e merluzzo hanno un ottimale rapporto proteine/grassi, ideale anche per chi associa al regime dimagrante un programma di attività fisica per il rimodellamento della silhouette.

Proteine e iodio: una combinazione vincente contro i chili di troppo
Oltre a contenere proteine di ottima qualità, che consentono di definire la massa magra, salmone e stoccafisso aiutano a dimagrire senza troppi sacrifici.  Sono infatti una fonte di iodio, minerale che, stimolando l'attività della tiroide,  velocizza i ritmi del metabolismo favorendo la liberazione dei grassi dai tessuti adiposi.  La prova? Ricerche condotte all'Health Center dell'University of Texas (Dallas) e presso il College of Biological Sciences di Saint Paul (Minnesota) hanno dimostrato che un'alimentazione basata sul consumo di prodotti ittici giova alla linea in quanto sollecita l'organismo ad utilizzare i grassi come combustibile durante le usuali attività quotidiane. Inoltre le proteine del pesce sono ricche di aminoacidi essenziali che riducono il senso di fame prolungando quello di sazietà e, secondo recenti studi, aumenterebbero in modo significativo la perdita di chili in giovani sovrappeso e adulti obesi nell'ambito di una dieta ipocalorica. Motivo?  Probabilmente per l’elevato contenuto di arginina, un aminoacido da cui l’organismo sintetizza una piccola molecola che svolge numerosi effetti metabolici, solo in parte noti.

Tanto gusto, piu’ leggerezza
Con salmone e stoccafisso, anche la cottura diventa un gioco da ragazzi: più è semplice, più leggerezza e gusto sono garantiti. Un filetto di salmone appena scottato sulla piastra (2-3 minuti per lato) resta leggero, digeribile e molto più gustoso perché le fibre interne non perdono la loro morbidezza. Lo stoccafisso è ottimo anche lessato, fatto raffreddare e preparato in insalata assieme a olive nere, capperi ed erbe aromatiche che ne esaltano il fresco gusto estivo, senza intaccarne l’eccezionale digeribilità anche per gli stomaci più delicati. Con un filo d’olio extravergine, pomodoro e aromi è un secondo veramente light, tra i piatti forti della cucina mediterranea.

Per una giovinezza a prova di uv
Sotto il sole si invecchia? Pesce e frutti di mare possono proteggerci da questo spiacevole  inconveniente. Infatti, oltre a fornire bioregolatori importantissimi (vitamina B12, zinco, iodio, vitamina B1, B2, niacina, calcio, magnesio...)  sono una fonte di selenio:  un minerale antietà che, collaborando  con la vitamina E, contrasta l'ossidazione cellulare e la formazione dei radicali liberi  anche sotto l’aggressione degli UV.

Sicuri anche contro l’inquinamento
Considerati tutti i benefici del pesce, l’unico dubbio è quello legato all’inquinamento: mangiandone di più non si rischia di assumere sostanze indesiderate? I dati obiettivi sono rassicuranti: gli effetti favorevoli del consumo di prodotti ittici sono largamente prevalenti sui possibili effetti collaterali. Per avere una tranquillità in più, però, si può acquistare pesce proveniente da allevamenti controllati, come quelli di salmone norvegese, sottoposto a ripetuti, severi e continui controlli.