Maturità: 10 e lode con la dieta del mare
Cibi che nutrono il cervello, aumentano la capacità di memoria, favoriscono la concentrazione. Dal mare, ecco la dieta giusta per affrontare l’ultimo rush prima degli esami. E trovare in tavola il giusto aiuto alle fatiche della mente.
Nel salmone, la materia prima del cervello
I pesci grassi sono la migliore fonte di PUFA: gli acidi grassi polinsaturi che costituiscono la materia prima del cervello.
Tra questi, gli ormai noti Omega3 oltre a mantenere brillanti le facoltà mentali esercitano una funzione regolatrice sull’umore
che, guarda caso, è meno soggetto ad alterazioni nei popoli che mangiano salmone quasi quotidianamente.
Il menu’ ideale? cereali e pesce
I PUFA sono grassi buoni ma delicati, che si deteriorano facilmente. Per questo è importante fornire loro una protezione
mangiando cibi ricchi di vitamina E, un antiossidante naturale che si trova concentrato nel germe di grano, nei semi, nei
cereali integrali e nelle uova. Un menù amico del cervello sarà quindi costituito da un primo piatto a base di cereali integrali
e, per esempio, un filetto di salmone alla piastra, in versione nature o ‘impanato’ in semi di sesamo o in un trito di semi
misti di zucca, papavero e girasole. Il tutto accompagnato da verdure a volontà.
Per una memoria di ferro
Alla memoria giovano invece minerali come il cromo, contenuto nel lievito, nei crostacei e nel formaggio, e il fosforo,
abbondante nei cereali integrali, nei semi oleosi e nelle uova ma anche nel pesce, nella carne e nei formaggi.
Indispensabile
anche il potassio, presente nella frutta, nella verdura, nel pesce e nei frutti di mare. Senza dimenticare rame e zinco
- contenuti nei legumi, nei cereali completi e nei frutti di mare - e la lecitina di cui sono ricchi la soia, le uova, le
arachidi, il germe di grano. Mangiando regolarmente questi alimenti si fa anche scorta di vitamine del gruppo B, che proteggono
i tessuti cerebrali e intervengono nei processi di apprendimento e memorizzazione. Una loro carenza, infatti, può provocare
difficoltà di concentrazione, vuoti di memoria e stanchezza.